| Essere
creativi, mantenere la creatività
Il libero professionista è abituato a vivere senza una struttura
organizzativa, che gli determina tempi e modi di produrre. Sono
i clienti o l’amministrazione pubblica ad indicare scadenze
dei vari progetti.
Si tratta dei veri lavoratori a progetto.
Questo determina il fatto che se uno non è in contatto sempre
con la propria energia, rischia di non avere risorse sufficienti
per portare avanti i progetti e di non sapere affrontare i momenti
di crisi con serenità sufficiente.
A volte, il libero professionista si associa con altri colleghi.
Viene così costituito uno studio associato che - sulla carta
- assicura un forte potenziale di competenze tecniche, ma non garantisce
che l’energia del gruppo sia effettivamente rivolta al raggiungimento
degli obiettivi comuni.
Le
ragioni dell’insuccesso professionale, della insoddisfazione
e, in genere, dello sforzo vissuto nella propria professione possono
essere sistemiche.
Le costellazioni, perciò, possono dare indicazioni su:
• grado di sintonia con la propria attività
• grado di connessione con la propria creatività
• grado di influenza nella vita professionale di aspettative
esterne (del partner o della famiglia di origine)
• grado reale di sintonia con i colleghi dello studio
• grado di sintonia con i clienti
• qualità del proprio impegno
• ostacoli inconsci al raggiungimento degli obbiettivi
• valutazione delle dinamiche sistemiche di un determinato
progetto
• valutazione di possibili alternative orientate alla soluzione
Individuando, in breve tempo, le soluzioni possibili per uscire
da una situazione di stallo, le costellazioni consentono all’energia
di indirizzarsi nella direzione giusta e di non disperdersi verso
gli aspetti frenanti della propria azione.
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formazione, consulenza e coaching sistemico vai sul sito: www.noem.it
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